Mia nonna ha la ricetta delle patate al coppo

Mia nonna ha la ricetta delle patate al coppo In evidenza

- Nonna ma che cos'è il coppo?
- Ma quanta si gnurante! Intanto si dice “lu copp” -


-Ah già! E che cos'è quindi “lu copp”? -
- Il forno di na vot nannò - mi rispose mia nonna, pensando di avermi chiarito il dubbio, ma io continuavo a brancolare nel buio.
- Il forno? Ma non usavate il camino per cucinare qua a casa? -
- Embè! Che t'apinze dova si mette lu copp? -
E mia nonna scuotendo la testa e pensando – ma quant'è sceme stu nipote a mi! – Poi aprì il mobile della sala, per tirare fuori una delle sue innumerevoli foto in bianco e nero, ingiallite dal tempo.
- Ecche chi jè lu copp, scimunì! -

Il coppo è una campana di metallo, ampia e bassa, provvista di manico nella parte superiore, da posizionare sulla pietra rovente del caminetto: il pavimento, per intenderci. Questa campana di metallo è un manufatto della tradizione abruzzese, ideato da ingegnosi artigiani per trattenere il calore e mantenere le alte temperature necessarie a cucinare alcuni dei più succulenti piatti della cucina tipica abruzzese. Per cucinare al meglio le sue prelibatezze, la mia scaltra nannò metteva i carboni ardenti sulla parte alta della campana.
- E che ci si cucinava col coppo nannò? -
- Ma chi mi vi ddummannà? Quello che passev lu cunvent! -
- Ah! -
- Nu ci cucinavam sempre le patane, ca custev poc! -

 La ricetta della nonna
Nannò dice che per cucinare le patate al coppo il segreto è semplice: basta comperare le patate di Avezzano.
E io a Nannò l'ho ascoltata, fermando per strada uno di quei furgoni che urlava “ forza con le paataateee, forza con le pataatee donne!” per acquistare un bel 5 chili di patate di Avezzano.

La ricetta della patate al coppo della nonna

Quando nannò mi vide col sacchetto in spalle, le si illuminarono gli occhi. Da quel primo sguardo al momento in cui ad armeggiare in cucina passarono poco meno di cinque minuti.

- Iniziò sciacquando la patate per poi tagliarle in due, in senso orizzontale, senza sbucciarle. Prese una teglia e, un po' sconsolata, mi disse che siccome il caminetto in casa non ce l'aveva più, dovevamo cucinarle al forno. Il procedimento era identico, e il risultato - disse nannò – era da leccarsi i baffi!
- Dopo aver oliato un pochino il fondo della teglia, vi mise le patate, aggiunse olio – lei tende ad abbondare, da brava abruzzese –, sale e pepe, e mescolò il tutto, facendo attenzione che alla fine tutte le patate fossero rivolte con il lato senza buccia verso il basso. Alcuni, oltre alle spezie di base, aggiungono anche il rosmarino o l'origano, ma per noi è una questione di gusti, per mia nonna invece è un sacrilegio!

- Il tempo di cottura è di 40 minuti circa.

- Nannò consiglia un accorgimento, semplice ma efficace: tagliare la patate più o meno della stessa dimensione.

Nella trattoria abruzzese Santa Ignoranza, le patate al coppo le facciamo esattamente come prescrive Nannò, senza utilizzare spezie o ingredienti che la farebbero trasalire, urlando al sacrilegio.